In questa sezione troverete noi, quelli che l’arte la studiano, la fanno e ogni tanto la discutono animatamente davanti a un caffè. Da Caravaggio alle matite colorate, da Artemisia Gentileschi alle dita sporche di tempera, Aregoladarte è l’associazione dove la storia dell’arte incontra l’arte viva – quella che si crea, si tocca, si sbaglia e si rifà.

Perché per noi l’arte non è solo nei musei. È anche nei laboratori, nei taccuini sgualciti, con le mani sporche e le idee confuse (ma bellissime).
Studiamo l’arte – con un corso quest’anno dedicato al Neo e Postimpressionismo.
Facciamo arte – con laboratori creativi, workshop e progetti dove si sperimenta senza paura (né giudizio).
Raccontiamo l’arte – con visite guidate alle più interessanti mostre della città e non solo, incontri multidisciplinari, raccordi tra arte e filosofia, senza dimenticare di conoscere e fare conoscere talentuosi artisti contemporanei

Siamo qui, a disposizione di chi disegna da sempre e di chi non ha mai preso un pennello in mano. Di chi si emoziona davanti a una pala d’altare e di chi vuole solo capire che diamine voleva dire l’artista con quella roba astratta. Di chi crede che l’arte sia per tutti, e non solo per quelli con la tessera da critico.

CORSO DI STORIA DELL’ARTE

Claudia de Feo

VIENNA E IL GRIDO DEL NORD

Un lungo viaggio tra la raffinata eleganza della Vienna di fine secolo e la forza espressiva degli artisti del Nord Europa. Dal Fascino della Secessione viennese alle inquietudini di Munch, Ensor e degli altri protagonisti di una stagione rivoluzionaria, il corso di quest’anno esplorerà un’arte che rompe gli schemi, da’ voce alle emozioni più profonde e anticipa la sensibilità del Novecento. Un percorso coinvolgente tra bellezza, simbolismo, inquietudine e modernità, per scoprire come il grido dell’anima abbia cambiato per sempre il volto dell’arte.

 

ESPERIENZE AREGOLADARTE E INCONTRI A PIU’ VOCI

Un viaggio a più voci tra Arte, Architettura, Letteratura, Cinema, Teatro, Musica, Moda. “Ogni epoca ha i suoi linguaggi. Noi li esploreremo tutti.”
Il ciclo di incontri nasce con l’obiettivo di offrire uno sguardo trasversale, coinvolgente e plurale sul panorama artistico e culturale italiano ed europeo. Un percorso multidisciplinare, articolato in più incontri e affidato a voci diverse, ognuna esperta in uno specifico ambito: arte visiva, architettura, letteratura, cinema, teatro, musica e moda.

In un’epoca in cui i confini tra le discipline si fanno sempre più fluidi, vogliamo indagare le connessioni, i rimandi e le tensioni che hanno attraversato e attraversano i linguaggi espressivi. Come dialogano il cinema e la letteratura? In che modo la moda interpreta i segni del tempo? Che ruolo ha l’architettura nel plasmare immaginari collettivi? Come si riflettono le trasformazioni sociali nelle arti performative?
Attraverso lezioni frontali, proiezioni, ascolti guidati, letture, confronti e testimonianze, il farà percorso invita a “leggere” le testimonianze del tempo attraverso le sue forme artistiche, con un approccio critico, appassionato e accessibile.

Le Esperienze sono il frutto di un grande lavoro di coordinamento e anche piacevoli momenti conviviali.
Il primo di una serie di incontri sarà “Donne, salotti e scandali nella Vienna fin de siècle” ad ottobre. Un evento speciale dedicato a Vienna, la città che più di ogni altra ha trasformato l’arte, il gusto e il pensiero europeo. Tra eleganti salotti e rivoluzioni culturali, un affascinante percorso tra arte, architettura, moda e letteratura farà rivivere il mondo della Secessione e delle donne che ne furono protagoniste, muse e ispiratrici.

MUOVITI, MUOVITI! ARTE E ARTISTI IN MOVIMENTO

Stefania Capraro

Il ciclo di incontri “Muoviti muoviti: arte ed artisti in movimento”, il prossimo anno sarà dedicato alle arti decorative europee tra la metà del Cinquecento e il Settecento.
Attraverso tre appuntamenti scopriremo oggetti preziosi realizzati in pietre dure, straordinarie manifatture e artisti della corte dei Savoia come Pietro Piffetti, Giovanni Battista Boucheron e Giuseppe Maria Bonzanigo. L’intento è fare emergere il ruolo fondamentale della circolazione di modelli, idee e manufatti tra i principali centri artistici europei. Un viaggio nel mondo del lusso, della creatività e dell’eccellenza tecnica che contribuì a definire il gusto delle corti e delle élite del tempo.

1° Dipingere con la pietra: oggetti preziosi nelle Wunderkammer europee
Parlerò di oggetti preziosi eseguiti in cristallo, madreperla, ambra, corniola, agata, argenti, pietre dure, cammei antichi e moderni, cofanetti, vasi e coppe di ogni genere provenienti da prestigiose manifatture italiane. Opere ricercate dai sovrani delle corti europee per arricchire le loro Wunderkammer, le celebri ‘camere delle meraviglie’, simbolo di prestigio, conoscenza e potere.

2° La maestria dell’ebanista di corte: Pietro Piffetti (1700-1777)
Considerato uno dei più grandi ebanisti del Settecento europeo, Pietro Piffetti rappresenta la figura che meglio di ogni altra incarna e glorifica l’eccellenza dell’arte del mobile piemontese. Attivo alla corte sabauda, seppe distinguersi per la raffinatezza delle sue creazioni, caratterizzate da straordinarie tarsie e da una raffinata ricerca decorativa. L’incontro presenterà le sue opere più celebri, illustrandone le caratteristiche tecniche, artistiche e stilistiche che ne hanno decretato la fama internazionale.

3° Giovanni Battista Boucheron e Giuseppe Maria Bonzanigo a confronto
Il matrimonio tra Carlo Emanuele IV e Clotilde di Francia, celebrato nel 1775, segnò l’avvio della diffusione in Piemonte dello stile Luigi XVI, espressione del gusto neoclassico. Il nuovo linguaggio decorativo si affermò grazie agli scambi tra le corti europee e alla circolazione di repertori d’ornato francesi che proponevano modelli innovativi per arredi e suppellettili ispirati all’antichità classica. Architetti, arredatori, mobilieri, scultori, argentieri e bronzisti attinsero a queste fonti per aggiornare il proprio linguaggio artistico. In questo contesto si inseriscono le figure dell’argentiere Giovanni Battista Boucheron e dell’ebanista e intagliatore Giuseppe Maria Bonzanigo, protagonisti di un confronto che permetterà di cogliere affinità, differenze e peculiarità delle loro opere nel panorama artistico piemontese della fine del Settecento.

VISITE GUIDATE

Chiara Benevolo Caroni

OSPITI DELLE REGINE 
Due delle nostre più importanti regine ci aspettano nel loro appartamento di Palazzo Reale che, eccezionalmente, sarà aperto, ancora qualche mese: visiteremo le stanze usate, prima da Maria Teresa, moglie di Carlo Alberto e, poi, dalla nostra prima regina d’Italia: Margherita.
Una visita  alla scoperta della stanza delle miniature, del salotto da pranzo, della cappella privata e, infine, delle due meraviglie: la camera da lavoro e il gabinetto del segreto maneggio degli affari di Stato, concepiti, quasi, come una wunderkammer, dove, la stretta intesa fra Ladatte, Piffetti  e Van Loo, crea  uno spettacolare insieme di bronzi, specchi, mobili intarsiati, avori, pitture, pavimenti preziosi , pietre dure, scagliole dipinte, nello spirito del più squisito rococò.

Segnate in agenda Venerdì 2 Ottobre 2026, alle h 13.30. Seguiranno tutti i dettagli.

INCONTRI CON GLI ARTISTI

Maura Banfo

Gli incontri di Aregoladarte con gli artisti e le artiste sono momenti di condivisione artistica e umana, direttamente in rapporto con il pubblico presente.
L’artista si racconta attraverso il proprio lavoro e la propria ricerca accompagnato da una proiezione di immagini che coinvolgono i partecipanti in un dialogo condiviso, una tavola rotonda dove tutti e tutte si diventa parte fondamentale di confronto.

OLTRE IL VISIBILE – VIVERE L’ARTE

Francesca Peyron Martina

Qual è la relazione tra noi e un’opera d’arte? C’è qualcosa oltre al visibile che l’arte vuole comunicarci? Proveremo a dialogare con un dipinto e farne esperienza, passeggiando tra le pennellate, alla scoperta di ciò che l’arte vuole dire a noi, personalmente

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